{"id":1019,"date":"2024-09-19T12:39:00","date_gmt":"2024-09-19T10:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/?p=1019"},"modified":"2024-09-20T12:43:02","modified_gmt":"2024-09-20T10:43:02","slug":"malattia-dellinchiostro-nelle-foreste-italiane-il-potenziale-del-telerilevamento-satellitare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/2024\/09\/19\/malattia-dellinchiostro-nelle-foreste-italiane-il-potenziale-del-telerilevamento-satellitare\/","title":{"rendered":"Malattia dell&#8217;inchiostro nelle foreste italiane: il potenziale del telerilevamento satellitare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Uno studio condotto dall&#8217;Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 della Tuscia e l&#8217;Universit\u00e0 di sviluppo sostenibile di Eberswalde in Germania, mostra l&#8217;efficacia del telerilevamento satellitare nel monitorare la diffusione della &#8220;malattia dell&#8217;inchiostro&#8221; nelle foreste di castagno e quercia da sughero. Il risultato, pubblicato sulla rivista\u00a0<\/em>\u201cRemote Sensing Applications: Society and Environment\u201d,<em>\u00a0apre nuove prospettive nella gestione della salute forestale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>I dati di telerilevamento satellitare possono essere particolarmente utili per monitorare l\u2019epidemia di \u201cmalattia dell\u2019inchiostro\u201d nelle foreste. \u00c8 quanto ha messo in luce uno studio condotto dall\u2019Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche di Porano (Cnr-Iret), in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 della Tuscia e l&#8217;Universit\u00e0 di sviluppo sostenibile di Eberswalde, pubblicato su\u00a0<em>Remote Sensing Applications: Society and Environment<\/em>. La patologia, ampiamente diffusa nell&#8217;area mediterranea, \u00e8 causata da organismi patogeni del genere Phytophthora, principalmente Phytophthora cinnamomi. Questi microrganismi attaccano le radici e il colletto degli alberi di castagno e quercia da sughero, provocando un annerimento che ricorda le macchie d&#8217;inchiostro. Il risultato \u00e8 un deperimento progressivo che si manifesta con ingiallimento delle foglie, disseccamento dei rami e, nei casi pi\u00f9 gravi, morte della pianta.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia, la malattia dell&#8217;inchiostro \u00e8 diffusa in diverse regioni, in particolare nelle aree caratterizzate dalla presenza di castagno e quercia da sughero. I ricercatori hanno utilizzato dati di telerilevamento satellitare per monitorare la diffusione della malattia nelle foreste dell&#8217;Italia centrale, una zona gi\u00e0 sotto osservazione per la presenza del patogeno Phytophthora. L&#8217;indagine ha impiegato i sensori multispettrali Sentinel 2 e PlanetScope, oltre al radar Sentinel 1, per distinguere tra alberi sani e malati. Le bande del rosso e dell&#8217;infrarosso si sono dimostrate particolarmente efficaci nel rilevare la diffusione della malattia, poich\u00e9 consentono di identificare sottili variazioni nella radiazione riflessa dalla vegetazione, fornendo indicazioni precise sullo stato di salute degli alberi. Questa metodologia permette di mappare con notevole accuratezza le aree forestali colpite dalla patologia, facilitando una valutazione estensiva e tempestiva delle zone infette. Lo studio ha evidenziato che, sebbene sia possibile distinguere chiaramente gli alberi malati da quelli sani, la discriminazione tra i diversi livelli di gravit\u00e0 dell&#8217;infezione \u00e8 meno accurata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0\u201cMonitorare lo stato di salute delle foreste \u00e8 cruciale per contrastare gli effetti del cambiamento climatico\u201d, afferma Alessandro Sebastiani, primo autore dell\u2019articolo e tecnologo presso Cnr-Iret. \u201cL\u2019aumento delle temperature, delle ondate di calore e dei periodi di siccit\u00e0 previsto per i prossimi anni probabilmente favorir\u00e0 la diffusione di patogeni come Phytophthora. Il nostro approccio sperimentale permette di mappare le aree soggette ad infezione, fornendo uno strumento prezioso per azioni di contrasto tempestive ed efficaci\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La larga disponibilit\u00e0 di dati satellitari, acquisiti sull&#8217;area di studio ad intervalli regolari di pochi giorni, ci pu\u00f2 aiutare a seguire l&#8217;espansione della malattia. \u201cSebbene ci sia margine di miglioramento nell&#8217;accuratezza delle previsioni, questo studio rappresenta un passo avanti nella gestione della salute forestale. Per il prossimo futuro, sarebbe interessante testare ulteriori dati satellitari, in particolare quelli iperspettrali, per identificare le aree infette con maggiore precisione\u201d, conclude Sebastiani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno studio condotto dall&#8217;Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 della Tuscia e l&#8217;Universit\u00e0 di sviluppo sostenibile di Eberswalde in Germania, mostra l&#8217;efficacia del telerilevamento satellitare nel monitorare la diffusione della &#8220;malattia dell&#8217;inchiostro&#8221; nelle foreste di castagno e quercia da sughero. Il risultato, pubblicato sulla rivista\u00a0\u201cRemote Sensing Applications: Society and Environment\u201d,\u00a0apre nuove prospettive nella gestione della salute forestale I dati di telerilevamento satellitare possono essere particolarmente utili per monitorare l\u2019epidemia di \u201cmalattia dell\u2019inchiostro\u201d nelle foreste. \u00c8 quanto ha messo in luce uno studio condotto dall\u2019Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche di Porano (Cnr-Iret), in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 della Tuscia e l&#8217;Universit\u00e0 di sviluppo sostenibile di Eberswalde, pubblicato su\u00a0Remote Sensing Applications: Society and Environment. La patologia, ampiamente diffusa nell&#8217;area mediterranea, \u00e8 causata da organismi patogeni del genere Phytophthora, principalmente Phytophthora cinnamomi. Questi microrganismi attaccano le radici e il colletto degli alberi di castagno e quercia da sughero, provocando un annerimento che ricorda le macchie d&#8217;inchiostro. Il risultato \u00e8 un deperimento progressivo che si manifesta con ingiallimento delle foglie, disseccamento dei rami e, nei casi pi\u00f9 gravi, morte della pianta. In Italia, la malattia dell&#8217;inchiostro \u00e8 diffusa in diverse regioni, in particolare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1020,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1019"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1021,"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019\/revisions\/1021"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.carlocalfapietra.com\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}